La prime visita guidata di maggio ci farà riscoprire la Chiesa di San Bartolomeo. Essa rappresenta oggi un prezioso frammento del patrimonio storico e religioso cagliaritano, non solo per la sua architettura ma anche per il racconto che custodisce: quello di una comunità, di antiche devozioni popolari e di un’identità urbana che si riflette nelle sue chiese di quartiere.
La chiesa è situata a Cagliari, fu eretta nel XVII° secolo in stile gotico catalano e fu dedicata all’apostolo Bartolomeo. Fu sede del gremio dei “Beccai” (i macellai).
Nello stesso periodo, in vicinanza della chiesa ne fu eretta un’altra dedicata alla Vergine di Lluc ( la Madonna di Luca), ma questa non esiste più e viene ricordata dalla via con lo stesso nome.
La chiesa si presenta con una facciata a capanna (“doppio spiovente”) con sopra un campanile “a vela” .
L’interno ha un’unica navata con delle cappelle laterali. Molto interessante è la cappella dedicata alla Madonna di Trapani, che venne costruita in stile barocco nel 1678 grazie ad un lascito di Rosalia Genovès, una nobildonna originaria di Trapani.
Nella chiesa sono presenti anche altri elementi di rilievo, come dei dipinti del 600, di cui alcuni provenienti da un grande retablo e il paliotto (parte anteriore, decorata di un altare) in marmo dell’altare maggiore, quest’ultimo del 700.
La visita, per un massimo di 25 soci si svolgerà martedì 12/05 a partire dalle ore 10.00. L’appuntamento sarà alle ore 9.45 a Cagliari, nella Piazza San Bartolomeo, antistante la chiesa.