Concluderemo il mese di maggio con una visita guidata un po’ fuori porta.
Ci recheremo infatti, insieme alla nostra docente di Storia dell’arte Silvia Ledda, a visitare due chiese romaniche poste a breve distanza tra di loro nel territorio del Parteolla.
Annoverata tra le più pregevoli espressioni del romanico sardo, la chiesa di San Pantaleo a Dolianova si distingue per la raffinatezza dei suoi elementi decorativi. Edificata tra il XII e il XIII secolo, utilizzando arenaria locale. La facciata si caratterizza per gli archetti semicircolari riccamente ornati, che presentano un’ampia varietà di soggetti.
Di particolare interesse è l’architrave del portale, su cui è incastonata una lastra di marmo di epoca romana raffigurante un serpente che si muove tra le canne, elemento che richiama la vita del santo medico Pantaleo.
Nell’interno della chiesa meritano attenzione gli affreschi medievali dell’abside, soprattutto l’Arbor vitae, opera di Simone De’ Crocifissi risalente al XIV secolo.
Infine, il retablo di San Pantaleo, databile tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo, attribuito a un pittore maiorchino, rappresenta il santo titolare, affiancato dalla Madonna del libro e da scene della vita di San Pantaleo.
La chiesa di Santa Maria di Sibiola si erge su un falsopiano, circondata da colline coltivate a vigneti e oliveti, nel territorio storico del Parteolla.
La chiesa sorse presumibilmente attorno al 1125, costruita in pietra arenaria da maestranze chiamate dai benedettini dell’abbazia di san Vittore di Marsiglia.
La semplice facciata romanica, restaurata nel 1960-62, è costituita da conci squadrati trachitici che creano vivacità di colori. Qui si aprono due portali ad arco sormontati, rispettivamente, da una monofora e da una bifora.
Sul fianco sinistro è integra la scala d’accesso al tetto e al campanile, di cui rimangono invece solo i conci di base.
L’interno è a pianta rettangolare diviso in due navate di differenti dimensioni, entrambe voltate a botte, che si chiudono con altrettante absidi semicircolari e sono suddivise da quattro archi a tutto sesto, simili a quelli della basilica di san Saturnino a Cagliari.
Per la visita si dovranno raggiungere le località con auto propria.
L’appuntamento sarà venerdì 29/05/2026 nel piazzale davanti all’ingresso della cantina sociale di Dolianova alle ore 9.30. Di seguito il link della posizione. https://maps.app.goo.gl/zEgWZYx7EhWPbyXv7.
Venerdì 22/05/2026, intorno alle ore 15.00, invieremo la mail per le prenotazioni.