La prossima visita guidata ci porterà al Castello di San Michele a Cagliari.
Il Castello di San Michele si trova sull’omonimo colle e domina l’intera area urbana del capoluogo caratterizzandone il paesaggio. È una delle strutture fortificate meglio conservate del medioevo sardo.
Il primo impianto, molto probabilmente con un’unica torre, si può far risalire a cavallo tra il IX e X secolo ed aveva la funzione di fortezza, a difesa di Santa Igia, antica capitale del Giudicato di Cagliari.
Il castello, nel primo quarto del XIV secolo, fu dato in feudo a Berengario Carroz, esponente di una nobile e ricca famiglia aragonese, in seguito alla conquista catalano-aragonese della Sardegna.
Fu così che tra il XIV e il XV secolo il Castello divenne una delle residenze più ricche e lussuose della Sardegna.
Potremo ammirare gli ambienti ancora ben conservati del maniero e conoscere storie e leggende ad esso legate.
Ma avremo modo di essere accompagnati anche a visitare la mostra attualmente ospitata nel castello: EntoMostra – Un mondo brulicante di colori.
Non è solo una rassegna di esemplari rari, ma un vero e proprio viaggio educativo attraverso un percorso articolato che parte dai fondamenti dell’entomologia per esplorare la straordinaria varietà morfologica di farfalle e coleotteri, evidenziando il ruolo vitale che questi organismi ricoprono per l’equilibrio degli ecosistemi planetari.
A completare la narrazione scientifica si aggiunge la sezione fotografica Scatti d’acqua dolce – Il microcosmo del torrente, curata dal geologo e guida ambientale Francesco Cuccuru. Attraverso la macro-fotografia, l’autore svela il mondo nascosto del fiume Flumineddu, trasformando insetti, anfibi e ragni in protagonisti di un racconto visivo di rara bellezza.