Sabato 26 settembre visiteremo in mattinata il sito archeologico di Tharros. Fondata
nel VII secolo a. C. in un’area già frequentata in età nuragica e punica, la città fu una
delle più importanti del Mediterraneo. Successivamente passò sotto Roma sino al
periodo bizantino quando venne abbandonata definitivamente.
Durante il percorso dal parcheggio all’ingresso del sito potremo ammirare la
chiesetta di San Giovanni di Sinis che, costruita in pietra arenaria, risale al periodo
bizantino.
Andremo poi a Santa Giusta per pranzo a base di pesce nel ristorante da Leonardo e
per la visita guidata alla Basilica. Edificata nel XII secolo, la Chiesa si distingue per
l’impiego dell’arenaria proveniente dalle cave della penisola del Sinis. La facciata è
caratterizzata da una tripartizione dominata da una grande arcata. Il portale è
impreziosito da due sculture marmoree raffiguranti un leone e una leonessa
nell’atto di assalire due cervi. L’interno si articola in tre navate, separate da colonne
tutte diverse tra loro, ricavate da materiali di epoca romana. La cripta sotto il
presbiterio custodisce le reliquie di Santa Giusta, patrona del paese, che da lei
prende il nome. Le festività in suo onore si svolgono il 13 e il 14 maggio.
Prenotazioni: venerdì 18 settembre. Quota di partecipazione €62
Email con informazioni dettagliate verrà inviata mercoledì 16 settembre