L’ultima escursione di gennaio ci porterà ancora in Marmilla. Questa volta ci recheremo a Sardara, importante centro, abitato fin dall’epoca prenuragica e noto ai Romani, soprattutto per le sue terme.
Noi visiteremo il Museo archeologico “Villa Abbas”, situato nel centro storico, che raccoglie reperti provenienti per lo più dal territorio del comune e che tracciano un percorso dall’epoca preistorica a quella nuragica, ai periodi punico e romano, fino all’epoca bizantina ed al medioevo.
Visiteremo poi la chiesa di Sant’Anastasia e l’area archeologica circostante, che si estende in gran parte sotto il centro abitato e che aveva quattro pozzi sacri, di cui uno oggi visitabile.
Il grande e suggestivo pozzo sacro fu scavato per la prima volta dall’archeologo Taramelli nel 1913 e originariamente era posto all’interno della chiesa di Santa Anastasia, la cui facciata fu smontata e spostata di qualche metro, in modo da lasciare all’esterno l’accesso al pozzo.
Nella chiesa di Sant’Anastasia di origine bizantina, anche se il suo assetto attuale risale al XV secolo, ritroviamo un fonte battesimale del ‘500, un Cristo ligneo del ‘600 e la statua di Sant’Anastasia anch’essa in legno e di origine seicentesca.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo a Villanovaforru, visiteremo il Museo del Territorio “Giovanni Pusceddu”, importante museo naturalistico. Esso si articola in quattro sezioni:
Venerdì 23/01 verrà inviata una mail con ulteriori dettagli sull’escursione e le modalità di prenotazione.